20. ott, 2021

L’aurora di una nuova vita di Enrico Maria Calà – libro autoprodotto (26 febbraio 2021 – 84 pg)

Federico ha trentasette anni, è un insegnante che vive perennemente in uno stato di insoddisfazione. Forse l’avvicinarsi della soglia dei quarant’anni, forse il non sentirsi del tutto appagato, vedere che attorno a sé gli amici di sempre hanno messo su famiglia e si sono realizzati con il lavoro.

Una breve vacanza al mare sconvolgerà la sua apparente monotona esistenza. Prima l’incontro con un vecchio amico, un incontro che si svelerà a dir poco inquietante (ma non posso svelarvi troppo) e poi una vecchia fiamma, Laura, tornerà alla ribalta, dal nulla, comunicandogli di aspettare un figlio suo.

Federico inizialmente non sembra né turbato, né felice della notizia, l’accetta passivamente, diventa un fidanzato affettuoso e premuroso. Eppure, qualcosa non torna… Più la storia con Laura va avanti e più Federico diventa sospettoso, inizia ad avere addirittura delle allucinazioni che gli distorceranno la realtà fino ad un tragico epilogo.

La grande fantasia dell’autore e una buona capacità di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, sono gli ingredienti di questo romanzo molto ben scritto da Enrico Maria Calà, pseudonimo del giovane autore che non vuole svelarci la sua vera identità, una Elena Ferrante al maschile insomma. 

Al protagonista, Federico, non è difficile affezionarsi perché ricorda il lato malinconico di ognuno di noi, quello sguardo al tramonto pieno di malinconia che tutti nella vita abbiamo rivolto almeno una volta.

Laura e Giovanni invece, apparentemente due personaggi positivi, piano piano, forse condizionati anche dallo sguardo sospettoso di Federico, appariranno anche a noi ambigui.

È un romanzo che va letto con attenzione per non perdere tutte le sfumature che l’autore riesce a riversare sulle poche pagine.

A questo giovane e misterioso autore, che ha intrapreso la coraggiosa strada dell’auto produzione, auguriamo quindi un grande successo.