22. lug, 2021

"Diavolo di sabbia" di Elisabetta Panico (Mnamon 2020) raccolta di poesie.

Quando mi ha contattato Elisabetta per recensire la sua raccolta di poesie ero un po’ a disagio perché non sono, purtroppo, una gran lettrice di questo genere, anche se mi piace comunque molto, e come le ho scritto, non le ho mai recensite, quindi non so se sarò all’altezza.

Ero però incuriosita dalla copertina e dalla sua biografia, ne avevano già parlato anche sulla rivista La Locomotiva con cui collaboro, quindi mi sono detta “proviamo”.

Intanto sono felicissima di averle lette perché mi sono piaciute moltissimo! Alcune sono piccole perle, frasi brevissime ma piene di significato. Non usa molto le rime e questo devo dire che l’ho apprezzato ancora di più, sono brevi pensieri, alcuni lunghi una pagina, altri poche righe alla Ungaretti, ma colme di significato ed emozioni.

Mi ha fatto scoprire un nuovo modo di fare poesia, e non nego che mi ha fatto venire voglia di scrivere come lei.

Pensieri sparsi al vento e racchiusi in poche pagine che leggerete in poche ore, e vi assicuro che quando inizierete a leggerlo non lo lascerete fino alla fine. Va letto tutto d’un fiato e poi riletto a piccoli passi per assaporare ogni parola.

Brava Elisabetta! Davvero! Spero di essere stata all’altezza delle tue parole con le mie di questa prima recensione poetica.

Ora vi racconto un po’ di lei:

Elisabetta Panico è un’autrice e collage artist napoletana, classe ’95. Laureata presso l’Accademia di Belle Arti in Didattica e Comunicazione dell’arte, con Biennio specialistico in Pittura, pubblica nel 2016 “Il riflesso del mondo, in una pozzanghera nel fango”. Una Raccolta di versi edita dalla BookSprint Edizioni, segnalata dal poeta Giuseppe Vetromile su Transiti Poetici. Nel 2020 pubblica per Mnamon Editore “Diavolo di sabbia”, insieme di poesie dal gusto ricercato. Evidenziata da Lorenzo Spurio e recensita da Laura Vargiu sul n. 31 della rivista Euterpe, alcuni estratti figurano su Chiasmo magazine, e sul n.34 della Rivista trimestrale “22 Pensieri” a cura di Chance Edizioni. Ad oggi Elisabetta, è coinvolta in eventi, concorsi, ed esposizioni artistiche, svolte nel territorio campano e nazionale.

Fedele alla sua indole a metà tra immagini e parole, taglia e cuce pensieri che in questo gioco si fanno poesia. Vive la sua vita tra gatti in prestito, ritardi della Circumvesuviana e l’inadeguatezza dell’essere sensibili.

Di “Diavolo di sabbia” dice:

Un respiro lungo più pagine che inala un dialogo silenzioso con il lettore, creando architetture impossibili in cui affrontare prospettive senza punto di fuga. Il respiro lungo si fa vento, scuotendo domande a metà tra panico e possibilità, senza margine di approssimazione.

Vi lascio con una sua piccola poesia che non ha titolo, come tutte d’altronde, ma un numero:

14.

Io mi piaccio con gli anni indefiniti che porto.