1. lug, 2021

Cronache di un Mesotes. La guerra del Portatore di Alberto Grandi

Editore bookabook (22 settembre 2020) – 207 pg.

Faccio la solita premessa che ormai vi sarà venuta a noia… Non sono un’amante del Fantasy ma quando un autore mi chiede di recensire il suo libro non so dire di no, inoltre penso che sia giusto leggere di tutto un po’, anche generi che magari da sola non sceglierei.

Questo romanzo stilisticamente è scritto molto bene, scorrevole e avvincente l’autore riesce a farci affezionare da subito al protagonista Leon, un ragazzo “umano” (giusto specificarlo e tra poco vi dirò perché) che viene selezionato insieme ad altri tre umani per una battaglia interstellare. Il Portatore sta guidando un esercito di creature oscure che minaccia tutto l’universo. Per fronteggiarlo, alcune specie aliene decidono di allearsi e scelgono anche quattro umani per fronteggiare il male. Leon appunto è uno di questi, un ragazzo giovane e sensibile, amante delle arti marziali e della filosofia che verrà addestrato duramente per la battaglia. Interessanti gli incipit di ogni capitolo che iniziano con “Ehi, svegliati” come se stesse sognando e qualcuno lo riportasse alla dura realtà. Alcuni degli uomini scelti sono stati costretti a partecipare al progetto, ma Leon no, Leon ha voluto parteciparvi con tutto sé stesso, come un vero soldato e anche nelle avversità non si pentirà mai della sua scelta e non si tirerà mai indietro. Avrà addirittura al suo fianco a proteggerlo una Dea, ma non voglio svelarvi troppo.

Intense e ben scritte le descrizioni degli allenamenti durissimi e delle battaglie.

Come sempre ringrazio l’autore per avermi fatto immergere in un mondo sconosciuto.