1. mar, 2022

L’UOMO CHE VOLEVA UCCIDERMI di Yoshida Shuichi (1a ed. 2007 / edito da Feltrinelli nel 2017 / 327 pg

Voto:👍 3 ½ stelline / su 5

Questo romanzo è arrivato tra le mie mani davvero per caso.

Faceva parte delle offerte 2 libri a 9.90 € (unica mia eccezione all’acquisto di un libro nuovo), avevo già scelto 1 libro ma non riuscivo a trovare il secondo. Poi ho visto lui, sono molto attratta dagli scrittori giapponesi perché sono convinta scrivano molto bene, in più mi piaceva il titolo e la trama e mi ha incuriosito il paragone di questo autore con Stieg Larsson ed il fatto che questo romanzo avesse venduto più di un milione di copie, ha vinto due premi letterari importanti, ne è stato tratto un film e in Giappone è ormai un romanzo cult. Così l’ho portato a casa. Ovviamente non l’ho letto subito ed è rimasto ad attendermi per un bel po’.

Finito il divertente libro di Michele Serra ho deciso che avevo voglia di un noir e mi sono ricordata di lui.

Ora veniamo al romanzo. Intanto voglio dirvi che mi è piaciuto moltissimo e che ho dato 3 stelline e ½ e non 4 solo per la fatica che ho fatto con i nomi, alcuni si assomigliano moltissimo e all’inizio è davvero complicato stargli dietro ma, a parte questo particolare superabile con uno schemino, la trama è davvero bellissima, coinvolgente, temi assolutamente attualissimi, forse addirittura più oggi che nel 2007 quando è stato scritto, almeno qui in Italia.

I protagonisti sono molti. Iniziamo con il conoscere Yoshino, la vittima (si può dire, tanto muore subito e ve lo svelano anche sul retro della copertina). Yoshino è innamorata di Masuo che però non sembra avere alcun interesse per lei.

Non vuole ammettere il fallimento con le amiche e mente, mente sul fatto che debbano uscire insieme. In realtà Yoshino ha appuntamento con un uomo conosciuto su un sito di incontri, Yuichi, un tipo solitario, un po’ introverso e misterioso.

Capirete bene che quando verrà ritrovato il cadavere di Yoshino, che sembra non essere mai arrivata a quel famoso appuntamento, si apriranno una serie di diversi scenari.

Conosceremo meglio tutti i protagonisti, verrà ripercorsa quella notte da più punti di vista.

Il colpevole viene svelato quasi subito perché non è quello l’importante, ma lo sono le motivazioni, le solitudini di questi personaggi, i vissuti, quello che è accaduto quella notte e ciò che accadrà poi.

Vi assicuro che arriverete anche a parteggiare per l’assassino in un certo momento della storia, ma poi altri colpi di scena vi faranno cambiare tante volte idea e alla fine rimarrete con un grande dubbio amletico. Un romanzo psicologico davvero bellissimo, con moltissimi colpi di scena. Purtroppo, non posso raccontarvi molto.

Ma sarebbe un libro perfetto per un club di lettura per poterne commentare tutte le sfumature e sapere ognuno come interpreta il finale, a mio parere, apertissimo.

I personaggi sono tutti bellissimi, vi smuoveranno tantissimi sentimenti contrastanti e vi commuoverete con la disperazione del padre di Yoshino, il sig. Yoshio (capite la mia confusione con i nomi?).

Un romanzo da leggere assolutamente!

Ed ora corro a cercare il film...