22. feb, 2022

TUTTI AL MARE di Michele Serra con le illustrazioni di Sergio Staino (1a ed. 1990 / Feltrinelli edit

Voto: 4 stelle / su 5

Mi sono imbattuta in Michele Serra un paio di anni fa per la prima volta, in pieno Lockdown, avevo seguito un suo intervento in uno dei tanti incontri on line. Prima di allora ne avevo sentito parlare ma non avevo mai letto nulla di suo, ma quel giorno me ne innamorai. Ironico, affascinante, simpaticissimo, dovevo leggere qualcosa di suo, ma cosa?

Tra i tanti suggeriti misi in lista uno a caso, solo perché era illustrato da Sergio Staino e sulla copertina disegnata da lui in una spiaggia affollatissima il papà gridava “Ilariaaaaaaaaaaaaaa”.

Poi, come mi accade spesso, travolta dalle mie stesse liste, il libro rimase lì, infondo all’elenco, finchè a Natale di quest’anno, la mia cara amica Simona, ha scelto di regalarmelo per lo stesso motivo per cui lo avevo scelto io, il mio nome urlato in copertina.

Il libro si intitola “Tutti al mare” ed è stato pubblicato per la prima volta nel lontano 1990, ma nasce in realtà nel 1986 come raccolta di articoli nel mese di agosto.

Michele Serra, infatti, nel lontano ’86, decise di percorrere tutta l’Italia, dalla Liguria al Friuli, in sella alla sua Fiat Panda 4x4 "correndo" per tutta la costa e fermandosi a documentare le spiagge più famose del nostro Bel Paese. All’epoca erano articoli che sarebbero usciti settimanalmente sul giornale dove scriveva Serra, poi nel 1990 ne è nato un piccolo libricino esilarante, divertentissimo, per nulla banale né noioso, dove emerge tutto lo stile di Serra e il suo acume. Ma la cosa che più sconvolge è che, pur essendo scritti di ben trentasei anni fa, sono tutti attualissimi, l’unico anacronismo che forse i giovani di oggi non comprenderebbero, ma chi è della mia generazione invece sì, è la ricerca spasmodica dei gettoni per telefonare. Oggi incomprensibile, eppure, fa tanta tenerezza rileggere di quei momenti.

La prima tappa è Ventimiglia e l’ultima Trieste, ma nel mezzo c’è la raffinata Toscana, la caotica Campania, le deliranti Calabria e Puglia, per poi risalire alle ricche Emilia-Romagna e Marche.

Le risate non mancano e anche tanti spunti di riflessione, ma soprattutto rimane la curiosità di andare in Lucania e precisamente a Trecchina, un paesino minuscolo sopra Maratea, per vedere se esiste ancora l’albergo La Casina Rosa di cui Serra ci fa innamorare con il suo racconto.

Tutte queste pagine sono inframezzate dai divertentissimi disegni di Staino che rappresentano per tutto il libro la frenetica ricerca di Bobo, tra le affollatissime spiagge italiane, della figlia Ilaria.

Un libro davvero da non perdere. Mi spiace averlo scoperto solo ora ma, come si dice… meglio tardi che mai.