20. nov, 2020

ARIA DI NOVITA’ di Carmen Korn (525 pg)

Voto: 5 stelline

Questo è l’ultimo capitolo di questa fantastica trilogia.

Trilogia che scelsi di non leggere tutta di fila. Non sono una lettrice che ama le trilogie né i libri con un seguito, solitamente amo i libri non troppo lunghi e che hanno un inizio e una fine in un unico volume.

Ma ovviamente ogni regola ha la sua eccezione e questa trilogia lo è.

Scelsi il primo in libreria a caso, come ogni tanto mi piace fare, ispirata solo dal titolo e dalla copertina. “Figlie di una nuova era” è il primo a cui segue “E’ tempo di ricominciare”.

Quando l’ho scelto non sapevo nemmeno sarebbe stato una trilogia ma mi sono innamorata follemente di questi personaggi che piano piano, in un secolo di vicissitudini accompagniamo fino alla vecchiaia.

Questo terzo capitolo parte dagli anni 70’ e i primi protagonisti sono già avanti con gli anni ma nel frattempo sono nati i figli e i nipoti e sono cresciuti. Attraverseremo con loro trent’anni di storia perché il libro si conclude esattamente il 31 dicembre del 1999.

Carmen Korn ci ha fatto rivivere la guerra e il dopo guerra nei primi due volumi e qui ci riporta al muro di Berlino, alla guerra in Croazia e a tutti gli avvenimenti e le atmosfere di quegli anni, più vicini a me quindi ancora più vivi da riattraversare.

Si legge bene anche se non doveste aver letto gli altri due volumi, ma ve lo sconsiglio vivamente perché il bello è seguirli per una vita intera.

Ma se doveste fare come me e non aver voglia di leggere millecinquecento pagine tutte di fila e voleste leggere la trilogia anche lasciando passare un po’ di tempo, non vi preoccupate perché la Korn vi accompagnerà nel rinfrescarvi la memoria con un bell’elenco a inizio libro di tutti i personaggi e poi durante la narrazione qualche nota al passato.

L’autrice ci fa conoscere quattro generazioni diverse a cui ci leghiamo come se fossero la nostra stessa famiglia.

Ogni personaggio vive momenti anche molto difficili della vita ma li affrontano tutti con una tale dignità e sobrietà che credo sia questo che ci faccia appassionare così tanto a loro.

Non sarà facile salutarli all’ultima pagina senza sperare di rileggerli ancora.

Una frase bella del libro:

"La vita procede per vie contorte e vicoli ciechi, e spesso i tesori più preziosi li troviamo lungo una strada diversa da quella che avevamo deciso di imboccare."