9. gen, 2020

IMPOSSIBILE (di Erri De Luca – 125 pg)

Voto : 3

Un dialogo serrato tra un magistrato e un detenuto accusato di aver ucciso un ex compagno che tradì, molti anni prima, il clan.

Anni dopo i due si incontrano per caso o forse no in alta montagna e per incidente o per vendetta il traditore cade giù in un burrone.

In realtà il protagonista accusato di omicidio è il primo a chiamare i soccorsi ma secondo il magistrato è solo un alibi.

Resteremo con il dubbio sulla sua colpevolezza o innocenza anche terminato il libro perché il detenuto non confessa mai, nemmeno nelle lettere all’amata.

Il magistrato si farà una sua verità ma non avendo prove non potrà convalidare l’arresto.

Molto bello l’alternarsi tra il dialogo duro, crudo e serrato tra il magistrato e l’accusato mentre dolcissime sono le parole che lo stesso usa invece con l’amata, lettere che iniziano tutte con “Ammoremio”.

Lo stile è sempre impeccabile, sicuramente molto originale la trama.

Il voto non altissimo è solo per l’argomento che non ho apprezzato particolarmente e lo stile un po’ epistolare che io non amo.