14. nov, 2019

LA RAGAZZA DEL KYUSHU di Matsumoto Seicho (208 pg)

Voto : 4 ½

Ho appena letto una recensione negativissima su questo libro e questo mi ha spinto subito a scrivere la mia… quasi in difesa anche se di difesa questo che per me è un  capolavoro non ha bisogno a mio parere.

Questo però è straordinario perché mi fa capire come siamo tutti così diversi, con gusti così opposti a volte, questo è straordinario e questo credo sia il bello di appartenere a un gruppo di lettura dal nome MENTI APERTE.

Ma veniamo a noi… Sarà che amo il Giappone, sarà che la trovo una cultura così antica e affascinante che amo ogni volta che un autore mi fa immergere in essa.

Questo libro mi ha rapita, mi ha stregato fin dalle prime pagine.

Oltre alla maestria dello scrittore che mi fa sentire in Giappone, nei vicoli buio, in mezzo alle geische, tra i mandorli in fiore, mi fa sentire l’odore del te e mi fa vedere distese infinite di prati verdi, oltre a questo i protagonisti sono struggenti.

Una sorella che per amore di suo fratello affronta un viaggio, affronta le umiliazioni per poi dopo la sconfitta decidere di cambiare vita o forse più che una scelta è un passo obbligato, una ragazza che però non dimentica e soprattutto non perdona e aspetta pazientemente il momento della sua vendetta.

L’avvocato vittima della sua stessa superficialità, mi fa quasi tenerezza tanto è violenta la vendetta che ricadrà su di lui.

Non sai da che parte stare, la vittima diventa carnefice.

Insomma un libro che quando ho finito già mi mancava.

La trama non ve la racconto ... se no che gusto c'è a leggerlo e scoprire pagina dopo pagina che misteri ci svela Matsumoto.