20. apr, 2019

LEZIONI DI NUOTO (di Valentina Fortichiari – 172 pg)

Voto : 3

Un libro letto per caso perché ho avuto il piacere di conoscere l’autrice  alla presentazione di questo suo libro durante un corso che stavo seguendo, una persona deliziosa che lavora da anni nel campo dell’editoria e da poco ha deciso di dedicarsi alla scrittura.

La trama :

Estate 1920, Saint-Coulomb, Bretagna. La scrittrice Colette trascorre le vacanze in una casa sul mare, vicino a Saint-Malo. L’accompagna un gruppo di amici, intellettuali e scrittori come lei. Le giornate scorrono pigre tra gite in auto, giochi sulla spiaggia, cene, conversazioni, partite a carte. Libera, anticonformista, anticipatrice dei tempi, Colette è forte, curiosa della vita, trasgressiva, e domina, a volte anche con gesti di crudeltà, sugli altri. Così è dispotica, anche se per amore, nei confronti dell’amica-segretaria Hélène Picard, che vessa e strapazza più che altro per proteggerla da se stessa e dalla depressione, e si comporta duramente con la figlia Bel-Gazou, di otto anni, scatenata e ribelle. Colette ama soprattutto perdersi in lunghe nuotate, che le ricordano l’infanzia, quando nuotava in compagnia del padre. Per lei il contatto con l’acqua è piacere e voluttà. Ed è durante questa vacanza che decide di insegnare a nuotare a Bertrand, figlio del suo secondo marito, Henry de Jouvenel, un sedicenne alto e magro, affascinante nella sua timidezza, lettore vorace, ma che detesta Chéri, il romanzo di Colette che sembra anticipare lo svolgimento della loro storia.

Ho trovato le descrizioni molto belle, molto particolareggiate ed essendo stata pochi anni fa proprio negli stessi luoghi me li ha fatti rivivere e mi ha fatto anche venire la voglia di tornarci.

Riesce a descrivere in modo efficacissimo quello stranissimo fenomeno che sono le alte e le basse maree che sono una delle cose più affascinanti e suggestive che io abbia mai visto.

Per quanto riguarda la trama a volte ho avuto un po’ di difficoltà a seguire il racconto perché essendo un romanzo tratto da personaggi storici reali e, ammetto la mia ignoranza, non sapendone praticamente nulla, molte cose forse erano date per scontate e facevo fatica a ricollegare alcuni punti.

Però bello anche il personaggio di Colette e mi è venuta assolutamente voglia ora di leggere il suo famoso Chéri. Questo è il bello di un libro… libro attira libro….

Nel complesso quindi mi è piaciuto, non ho dato forse un voto molto altro appunto per la difficoltà nel seguire completamente la trama ma comunque un bel romanzo.

Molto toccante anche la fine.

Una bella frase del libro:

“Ciò che non so capire lo scrivo, per comprendere”