10. lug, 2018

BUTCHER’S CROSSING (di John Williams) – 357 pg

Voto : 3

Ha ragione chi dice che se hai amato molto un autore devi aspettare almeno 1 anno per leggere un altro suo romanzo o la delusione è dietro l’angolo… Io con Williams ho voluto strafare.

Dopo l’amore viscerale per Stoner nel giro di 1 anno li ho voluti leggere tutti… e nessuno ha retto il paragone, anzi oggi mi ritrovo a dare un 3 a Williams (John perdonami!!! ).

Mentre leggevo questo romanzo mi chiedevo … ma ne avevamo proprio bisogno di ascoltare questa storia di cow boys e bisonti ? Io vivevo bene lo stesso.

In breve si narra del giovane inesperto Will che vuole fare un’esperienza di vita e quale migliore esperienza se non quella di andare con un gruppo di cow boys a cacciare bisonti per tutto l’inverno morendo di freddo, fame e sete e investendo di tasca propria tutti i risparmi ? Solo così … per provare …

Non sto a raccontarvi come finisce la caccia, chi muore … chi vive… cosa succede quando si torna a casa … si sa mai che qualche amante del genere voglia leggerlo.

Io non ho trovato le emozioni del mio Stoner, belle le descrizioni, stile impeccabile ma non c’è anima in questo romanzo o io non l’ho percepita .

Come mai comunque un 3 ? Bhe è sempre Williams, ti sembra di stare in mezzo ai bisonti. 

Frasi belle del libro … io non ne ho trovate